La battaglia per il dosso L'opposizione attacca Il sindaco: «E' regolare»
BORGARELLO.Fa già discutere il dosso in viale Europa, all'incrocio con via Pertini. Se per l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Valdes, è un'opera necessaria per la sicurezza, per il consigliere comunale d'opposizione Antonio Vitolo il dosso non rispetta la normativa. «Ci sono regole precise per la realizzazione di un dosso - sostiene Vitolo -. Viale Europa è usata dai veicoli di soccorso, per cui è vietata la realizzazione di un dosso-rallentatore su questi tratti». Ma, secondo l'ex primo cittadino, non sarebbe rispettata anche la normativa sulle dimensioni di queste opere e mancherebbero barriere a protezione dei pedoni. «Il dosso avrebbe dovuto avere una larghezza non inferiore a 60 centimetri e un'altezza non superiore ai 3, visto che qui la velocità massima consentita è di 50 chilometri orari. L'amministrazione ha pensato di modificare la segnaletica, riducendo il limite a 30. Ma comunque larghezza e altezza non sarebbero per nulla rispettate. Sono favorevole ad accorgimenti per migliorare la sicurezza stradale - continua Vitolo - ma non di interventi che risolvono un problema e ne determinano altri. Sono stati spesi 13mila euro per costruire un dosso che non rispetta la normativa». Non si fa attendere la replica del primo cittadino: «Avevo dato mandato politico all'ufficio tecnico comunale di realizzare un'opera che, in rispetto alle norme vigenti, consentisse il miglioramento della sicurezza. Il termine dosso è improprio e quindi sono improprie le osservazioni fatte. Si tratta di un attraversamento pedonale rialzato. Voglio precisare - conclude Valdes - che i tecnici sono gli stessi che collaboravano con Vitolo e a cui, fino a giugno, era stata da lui accordata piena fiducia. Sono tecnici competenti». (st.pra.)