Un assessore di Sarzana gioca i numeri della storia della cittadina ligure
LA SPEZIA.Un assessore sarzanese, contagiato dalla febbre del superenalotto, ha giocato i «numeri chiave» della storia di Sarzana impegnandosi a devolvere l' eventuale vincita alla sua città.
Si tratta dell'assessore alle finanze Alessio Cavarra, che si è autotassato di 11 euro, sperando in una vincita milionaria.
Non è il primo caso di amministratore che prende una decisione simile. Due giorni fa era stata un'intera amministrazione, sindaco in testa, a elaborare un sistema per ingraziarsi la dea bendata riproponendosi di dare una boccata d'ossigeno alle esauste casse comunali.
Cavarra ha consegnato il tagliando/ricevuta al dirigente comunale del settore bilancio, dottoressa Franca Zanella, incaricata di procedere alla riscossione per conto dell'ente pubblico nel caso di una vincita. Le 22 combinazioni, costate 11 euro, sono state giocate presso la ricevitoria di via Mazzini e riportano le date più significative della storia cittadina.
I fatti del 21 luglio 1465 anno in cui Sarzana diventa città grazie al cardinale Calandrini, i numeri di Papa Nicolò V, l'anno in cui venne realizzata la croce di mastro Guglielmo e infine la Festa della Liberazione.
«Sono numeri che ricordano fatti e avvenimenti importanti che appartengono alla storia della città: sono di tutti i sarzanesi.
Dovessimo vincere, abbasseremo le tasse. Superenalotto o no, comunque, continuerò a lavorare per il bene della mia città. Io, fino ad oggi non avevo mai giocato...».