Le mura spagnole sotto la Minerva «Sarà un Infopoint»
PAVIA. Un vetro nero. Poco dopo le scale dal lato stazione, nel sottopassaggio di piazza Minerva. Come a coprire qualcosa. Se ne sono accorti gli addetti ai lavori del sottopasso, che per settembre dovrebbe essere pronto. E in effetti qualcosa copriva. Dietro al vetro scuro c'era un pezzo di mura spagnole, una nicchia di circa tre metri per tre. Che ora diventerà uno spazio di promozione della città.
I mattoni rossi andranno puliti e valorizzati. Cosi come quel vano, che il Comune sta già studiando come utilizzare. «Intanto lo useremo come infopoint del teatro Fraschini - spiega Luigi Greco, assessore ai lavori pubblici - ma studieremo anche altre possibilità». L'idea è di creare una vetrina sulla città. Proprio accanto all'apertura che si affaccia sulle mura spagnole 'nascoste" ci sarà la mappa di Pavia e un cartellone con i numeri utili. E poi una bacheca del Comune, con gli avvisi, gli eventi, le ultime novità.
Le pareti bianche e i neon illuminano il sottopasso. E ci saranno quattro telecamere. «Ma installeremo anche due colonnine della sicurezza», aggiunge Greco. Ci saranno due pulsanti, uno per lato, da premere per chiedere aiuto. La sicurezza è un punto fondamentale per il riutilizzo del sottopasso, che sarà aperto giorno e notte. «Ora stiamo cercando fondi per renderlo accessibile anche ai disabili», spiega l'assessore. Poi la sistemazione sarà completa.
Con la novità di questa 'finestra" sulle mura spagnole il progetto si sta adeguando alle nuove esigenze. Sul posto anche Marco Meloni, presidente di Asm Lavori. Per esempio si sta pensando a un aspiratore dell'aria per questo vano, cosi da poter anche prevedere la presenza di persone all'interno. Perché potrebbe anche diventare un punto di degustazione di prodotti tipici, o di promozione, magari a rotazione, di attività commerciali legate al territorio. Perché non far assaggiare una fetta di torta Vigoni ai passanti? Target di riferimento i turisti, ma anche i tanti pendolari che dalla stazione ferroviaria e da quella dei pullman migrano verso il centro cittadino.
Guardando le mura spagnole appena ritrovate, il pensiero va a quelle che periodicamente vengono segnalate per lo stato di abbandono, per esempio in viale Gorizia. «Farò presto un sopralluogo - sottolinea Greco - per vedere in che stato si trovano». (ma.br.)