Crosione, i giardini non si toccano

PAVIA. In sessanta, a confrontarsi con sindaco e assessori, su un progetto che genera dubbi e dimori: quello delle tre 'torri" previste dal contratto di quartiere al Crosione. Ieri gli amministratori hanno promesso spazi verdi, ascensori, la riapertura di via Cerveteri e nuove fognature.
La preoccupazione principale degli abitanti era quella di perdere, con la realizzazione dei tre palazzi, i giardini che ora costeggiano il viale. Il sindaco, Alessandro Cattaneo, e gli assessori Luigi Greco (Lavori pubblici) e Piero Assanelli (Servizi sociali), hanno garantito «non solo il mantenimento, ma la riqualificazione dei giardinetti, che si estenderanno per altri tre o quattro metri quadrati».
«La problematica della viabilità sarà risolta con la riapertura di via Cerveteri (dove è stato tombinato il cavo Rosio) - spiega Greco - perchè per provvedere ai lavori sarà necessario chiudere l'intersezione con via degli Appennini e via Trento. Questo verrà fatto probabilmente in autunno».
Venendo al progetto, è prevista l'installazione di 12 ascensori, uno anche in ogni palazzo esistente, oltre alla realizzazione di spazi comuni nei tre di nuova costruzione. «All'interno delle tre 'torri" saranno ricavati locali adeguati per tutti i condomini - prosegue Greco -. Sicuramente la portineria, ma anche sale ritrovo. Inoltre sono previste nuove fognature e siamo riusciti a salvare un'altra piccola aiuola nei pressi della vicina farmacia». Dal canto suo l'assessore al Commercio Pietro Trivi ha proposto di rivitalizzare il commercio del quartiere con iniziative di vario tipo, anche con un mercatino.
«Dico con molta chiarezza che questo contratto non ci piaceva e non ci piace - conclude l'assessore comunale ai Lavori pubblici -. Ma ora siamo chiamati ad amministrare e questo è un contratto in essere, non possiamo fermarlo. Ciò che possiamo fare è di renderlo meno impattante. Ci è piaciuto il fatto che i cittadini abbiano capito che la via della collaborazione è quella migliore».
La delegazione formata da sindaco e assessori tornerà a confrontarsi con gli abitanti del Crosione. «Ci siamo messi a disposizione per tutte le volte che lo ritengano opportuno - spiegano gli amministratori -. Sicuramente ci rivedremo a settembre».