Pirata uccide ragazzina di 13 anni

TORINO.Investe e uccide una ragazzina di 13 anni e scappa. Colpa della velocità, di un sorpasso un po' azzardato e, forse, di un bicchiere di troppo. Ma anche del ricordo dei due fratelli, morti anni fa in un incidente stradale. «So di aver fatto una cosa orrenda, ma ho avuto paura», ha detto qualche ora dopo ai carabinieri l'investitore, che é stato arrestato.
La tragedia si é consumata venerdi sera a Villastellone, paesone di 4.800 abitanti una ventina di chilometri a sud da Torino. Sono passate da poco le 21, fa caldo e Desiree Langella, 13 anni, (nella foto) decide di andare con gli amici al centro Villasport. Cammina sul ciglio della strada e decide di attraversare la statale 393. Di colpo spuntano i fari dell'auto di Giovanni Rovere, un muratore di 27 anni residente a Bra, nel cuneese. L'auto che precede la sua Volkswagen Polo é più lenta e Rovere decide di superarla. Si trova di fronte la piccola Desiree ed é troppo tardi per cambiare direzione. «Ho sentito l'urto e non ho più capito niente», ha poi confessato. Rovere scappa, poi si costituisce ai carabinieri di Bra. La ragazza investita, trasportata all'ospedale Regina Margherita di Torino, é morta.
Un uomo e una donna sono morti carbonizzati a Roma, ieri mattina: l'auto su cui viaggiavano, é stata tamponata da un'altra vettura, e ha preso fuoco.