Schumacher già in pista

ROMA.«Una bella sensazione». In uno sport in cui contano cronometri, tecnologie, riscontri del computer, è la sensibilità di Schumi, al primo giorno da nuovo ferrarista, a dire che Il ritorno più inatteso può davvero riuscire. Re Schumi e' tornato. A due giorni dall'annuncio che sarà lui a sostituire lo sfortunatissimo Felipe Massa - che lunedi sarà dimesso dall'ospedale Aek di Budapest - il tedesco si toglie i panni di grande ex per rimettersi la tuta e risalire sulla Ferrari F2007 campione del mondo con Kimi Raikkonen l'anno dopo il suo primo addio.
Teatro del ritorno al passato del popolo ferrarista l'autodromo del Mugello, già assediato da tifosi e appassionati. Complice il nuovo e discutibile regolamento il sette volte campione del mondo si è dovuto far prestare da un collezionista la monoposto iridata di Iceman pronta per essere scongelata nel bel mezzo di una estate italiana che Schumacher non poteva immaginare cosi.
A Maranello è forte la speranza di mettere nelle mani dell'idolo di ieri la macchina di oggi, quella F60 n.3 dell'amico Felipe bloccato a Budapest da una maledetta molla e costretto a chiudere prima del tempo una stagione nata male e finita peggio. La Ferrari ha infatti chiesto il consenso agli altri team per poter organizzare una sessione di test in modo da consentire a Schumi di guidare la F60.