«Basta soldi a pioggia a Zerbolò»
ZERBOLO'. «Basta con i soldi a pioggia». E' la frase chiave pronunciata dal sindaco Renato Fiocchi, in occasione del consiglio comunale di giovedi sera, nell'ambito della discussione sui diritti di residenza. Lo scopo è quello di evitare aumenti di tasse ai cittadini.
E' stato l'ultimo Consiglio prima delle vacanze estive. Presenti dodici consiglieri su tredici. Sull'ordine del giorno sette punti da discutere. Ma i temi chiave, quelli che hanno scaldato gli animi, sono tre.
Il primo è una mozione d'ordine per i diritti di residenza. Nella zona di Zerbolò ci sono due fabbricati e 11 alloggi dell'Aler destinate a persone indigenti. La maggiornza è stata accusata di «aver sbattuto fuori casa un inquilino da un'abitazione popolare». «Noi non abbiamo minacciato e tanto meno buttato nessuno fuori casa - risponde l'assessore per l'assistenza sociale e terza età, Francesco Candita - Abbiamo riscontrato delle irregolarità. Vogliamo solo procedere con delle verifiche. Ci sembra giusto». Interviene, in merito, anche il sindaco Renato Fiocchi: «Desideriamo verificare le assegnazioni comunali. Tutti dovranno portare il modello Isee e il Cud. Ci sarà chi mi aiuterà a stabilire se le persone vanno aiutate. Se c'è bisogno veramente di aiuto, noi ci saremo. Basta soldi a pioggia». Uno degli scopi è quello di evitare ulteriori spese ai cittadini.
Un altro punto importante è quello inerente alla mozione d'ordine per la chiusura dei locali destinati a centro anziani. Il «Centro civico arcobalemo» è sempre stato biblioteca e centro culturale e, con l'amministrazione comunale precedente, è stato adibito anche a centro per anziani. La minoranza si è scagliata sulla decisione di sindaco e giunta accusandoli di non aver dato delle spiegazioni per tale chiusura e ne hanno chiesto anche la riapertura. Ma una spiegazione c'è: «Vogliamo potenziare la biblioteca, aggiungere libri, mettere un computer per fare ricerche. Daremo spazio ai giovani - sottolinea il sindaco - Penseremo anche gli anziani. Ci stiamo adoperando per aprire i locali del bar del circolo sportivo. Locali in cui potranno accedere tutti».
Altra iniziativa che il Comune vuole intraprendere, cosi come han fatto Villanova d'Ardenghi, Linarolo e Mortara, è l'istituzione di un gruppo di volontari per la tutela e il controllo del territorio di Zerbolò. Anche questo tema è stato sviluppato nel corso del consiglio. «I volontari non procederanno con azioni punitive - sottolinea Alessandra Carnevale Bonino, assessore all'urbanistica - E' la conclusione di un programma che vuole potenziare la sicurezza del nostro paese che è molto esteso. Sono tanti gli anziani truffati e i furti che si verificano nelle case. Si tratterebbe di un gruppo che mira ad aiutare la polizia a monitorare il territorio».
Tatiana Necchi