«Abbiamo lottato per non sparire»

PAVIA.«Non abbiamo fatto questa causa per arricchirci, ma per fare restare in piedi la società. Qualcuno, invece, voleva mandarci a casa». Parlano i dipendenti di Assimp, dopo anni di battaglie legali. Commentano l'accordo finalmente raggiunto, mentre aspettano di entrare, uno per uno, nell'ufficio del giudice del lavoro, per mettere la propria firma sul foglio di carta che sancisce la chiusura della vertenza. Qualcuno, ieri pomeriggio, è stato perfino richiamato dalle ferie. Perché l'appuntamento dal giudice non era di quelli rinviabili. «E' vero, abbiamo fatto un passo indietro in termini di retribuzione - spiegano - ma finalmente sarà applicato il contratto nazionale e riconosciute le nostre professionalità. Prima di questa amministrazione non c'era mai stato dialogo, nonostante lo avessimo cercato. Tanta disponibilità, invece, dal presidente Daidone e la nuova giunta. Noi chiediamo solo di potere continuare a lavorare in tranquillità». (m. fio.)