Pensionata truffata da un finto operaio
PAVIA. Il truffatore si è spacciato per un addetto dell'acquedotto che doveva controllare il contatore. Pierina S., una pensionata di 92 anni che abita in via Molino Tre Mole, lo ha fatto entrare.
E il finto operaio è scappato con il denaro che ha trovato in un cassetto della cucina: tremila euro in contanti. I carabinieri hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono tracce del truffatore. Le indagini sono in corso.
La truffa è stata messa a segno martedi mattina poco prima delle nove in un appartamento di via Molino Tre Mole. Pierina S. era sola in casa e il malvivente ha suonato il campanello e si è spacciato per un addetto dell'acquedotto. «Devo controllare il contatore - ha spiegato - e devo chiudere i rubinetti dell'acqua». La padrona di casa non voleva farlo entrare ma, dopo qualche insistenza, si è lasciata convincere e ha aperto la porta. Il truffatore, un uomo sui 50 anni, è entrato e si è messo parlare del contatore.
«Mi ha detto che doveva cambiarlo - spiega al telefono Pierina S. - e mi ha chiesto se avevo una banconota da 50 euro perchè avrei dovuto pagare il nuovo contatore. E mi avrebbe dato il resto. Sono rimasta sorpresa e gli ho risposto di aspettare perchè stava arrivando mio nipote».
Il truffatore si è trovato di fronte l'imprevisto. «Quando arriva?», ha chiesto quasi con rabbia. «Tra pochi minuti sarà qui», ha risposto la pensionata. A questo punto il truffatore non ha perso tempo: ha rovesciato i cassetti della cucina e si è messo a rovistare all'interno. Ha trovato il denaro, tremila euro in contanti, ed è fuggito di corsa. Probabilmente è risalito su un'automobile che nessuno ha visto.
«Mio nipote - conclude la pensionata - è arrivato qualche minuto dopo. Abbiamo chiamato i carabinieri che sono arrivati. Non ho visto se quell'uomo è salito su un'automobile oppure se è scappato a piedi». (a. a.)