Casorate, "Il mio primo ballo" Arteterapia in scena al Delfinoni
CASORATE.«Cosa vuoi che faccia? A 90 anni ho solo brutti ricordi». Angela ha subito smorzato l'entusiasmo con cui le operatrici del progetto di arteterapia al Delfinoni cercavano di coinvolgerla con tele, pennelli e colori. Ma poi si è lasciata prendere per mano. E i ricordi, anche quelli belli della sua gioventù, sono tornati a fluire. Proprio lei ha offerto lo spunto per intitolare il laboratorio di arte nella casa di riposo di Casorate: 'Il mio primo ballo". Gli altri ospiti si sono lasciati coinvolgere con entusiasmo e in questi mesi, da marzo a luglio, hanno lavorato al'atelier di arteterapia coordinati da Rosalba Semeraro psicologa e arteterapeuta, Elisabetta Riva, neuropsicomotricista ed Enrica Maiocchi presidente della cooperativa 'NoiConVoi" di Pavia.
I lavori realizzati sono stati esposti nei giorni scorsi in una mostra all'interno della casa di riposo.
«Questo lavoro ci permette di attuare un processo di screening sulle condizioni cognitive e psicoaffettivie degli ospiti - spiega Rosalba Semeraro - ma anche di agevolare un miglioramento della qualità della vita all'interno della comunità».
Attraverso una serie di disegni, progetti e collage è stata costruita una 'sala da ballo" comune in miniatura: un plastico realizzato con materiali vari (cartone, stoffa, lana), una sorta di 'casa di bambole" decorata ed arredata con cura. (m.g.p.)