Robbio, accoglienza in famiglia per gli studenti dall'Abruzzo
ROBBIO.Robbio città della solidarietà allargherà le braccia a quaranta studenti abruzzesi, provenienti dalle zone colpite dal terremoto, durante i giorni della festa patronale. L'Avis locale ha preso contatti con l'Avis nazionale e quella abruzzese venendo a conoscenza della possibità di dar vita ad un'iniziativa d'accoglienza. L'assessore alla cultura Paolo Giarda e il sindaco Marcelo Gasperini hanno cosi fatto da tramite tra tutte le associazioni e le famiglie robbiesi che ospiteranno gli abruzzesi. Gli aquilani, circa una quarantina, arriveranno in città domenica 30 agosto, giornata di inizio del Palio dl'Urmon, e si tratterranno in Lomellina fino a martedi 8 settembre. Robbio sarà il punto di riferimento per la comitiva, ma sono previste visite a Lomello, Cozzo, Palestro e Castelnovetto, senza contare tutte le iniziative organizzate a Robbio per gli abruzzesi: visita a Valpometto, pesca ai Laghetti Strona, biciclettata nelle campagne robbiesi, tour di una cascina e ingresso guidato nello stabilmento Riso Gallo. «I quaranta ragazzi, per dieci giorni, saranno ospiti di diverse famiglie robbiesi: alcune hanno già dato la disponibilità per accogliere uno o due giovani in casa; per completare l'elenco mancano ancora una decina di nominativi: - spiega Giarda - se qualcuno fosse interessato può rivolgersi in Comune; l'impegno consisterebbe nel garantir loro un posto letto e la prima colazione, i restanti pasti saranno fatti fuori. Sarà un'esperienza unica per loro, ma anche per noi robbiesi». (s.b)