Travacò, non soltanto cementificazione

TRAVACO'.Resi noti gli Indirizzi generali di governo adottati dall'amministrazione guidata da Ermanno Bonazzi, sindaco di Travacò. Il progetto politico sarà, scrive lo stesso Bonazzi, «esplicitamente orientato alla continuità». Il documento stabilisce le priorità della nuova amministrazione, a partire dal nuovo Pgt. «Ad una generale tendenza alla cementificazione - scrive Bonazzi - vogliamo contrapporre un modello di conservazione e valorizzazione del paesaggio, capace tuttavia di rinnovarsi in un nuovo senso dell'abitare». In pratica «sviluppo tendente a zero», che eviti sprechi di territorio attraverso il recupero e la riqualificazione di opere già esistenti.
Tra le priorità la riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti, il completamento di progetti già finanziati e appaltati (tra cui una sala operativa per la videosorveglianza) e la ripresa di un «confronto serrato» con le altre amministrazioni ed enti locali per i problemi di viabilità. In risposta alle perplessità sollevate dall'opposizione sull'aumento del numero degli assessori, il sindaco assicura che «non verranno accresciuti, anzi saranno tendenzialmente ridotti i già contenuti costi della politica». E poi l'impegno nel migliorare l'efficienza degli uffici pubblici: «Nel quinquennio appena trascorso - si legge nel documento - si è fatto molto. Nella nuova legislatura si intende proseguire in questa direzione». Fondamentale, secondo Bonazzi, il coinvolgimento attivo dei cittadini: ci saranno dei referenti di frazione che avranno il compito di raccogliere le istanze dei residenti. Sarà anche realizzato un periodico d'informazione, sarà rivisto il sito internet comunale e annualmente sarà redatto il «bilancio sociale», una sintesi dell'andamento dell'amministrazione comprensibile a tutta la popolazione. (ro.pas.)