Spinetta torna e domina Ora insegue il tricolore
PAVIA.A un anno di distanza dall'ultima impresa torna a vincere Emanuel Spinetta, il campione di moto d'acqua pavese. Questa volta, l'impresa ha come sfondo il fiume Po, precisamente a Boretto Po, dove la scorsa domenica una cinquantina di moto hanno gareggiato per il gran premio locale, terza prova del campionato italiano.
La gara era dedicata alla categoria Endurance, ovvero a tutte le moto con cilindrata da 700cc a 1800cc. Nelle tre manches, da 45 minuti l'una, caratterizzate dalla consueta partenza lanciata dietro alla barca starter, Spinetta ha sempre condotto, mantenendo il comando in tutte le prove, senza lasciare scampo agli inseguitori.
Il pavese, che per motivi personali ha dovuto saltare le prime due prove di campionato e si trova quindi a inseguire in classifica generale, cavalcava una moto Kavasaki Ultra Turbo Intercooler del Team Beta, perfezionata dal preparatore Stefano Racing, che eroga una potenza di oltre 300 cavalli. Un bolide acquatico, che nelle mani di Emanuel sembra domabile: «E' stata una gara non certo facile - dice il pilota - vista la turbolenza del fiume, con onde che superavano il mezzo metro. Per chi è abituato al mare può sembrare nulla, e poi si è soliti pensare che i fiumi siano piatti, ma per una gara del genere, queste onde rendono il percorso molto più insidioso. Ringrazio per la vittoria il Team Beta e Stefano Racing, ma sono anche dispiaciuto per aver perso le due gare precedenti. Dopo i bei risultati dello scorso anno voglio provare a ripetermi».
Una grande vittoria, per un atleta che tiene alto il nome di Pavia in una specialità da pochi conosciuta, ma attira sempre più appassionati. La prossima gara sarà l'11 ottobre a Massa ed Emanuel ci sarà ancora, perché non ha alcuna intenzione di perdersi un' altra prova. Dopo aver saltato le prima due uscite, Emanuel vuole ora provare a inseguire i primi in classifica. Il pavese si prepara a Castelletto di Branduzzo, dove è stata predisposta una struttura ad hoc, con uno specchio d'acqua per provare ogni tipo di evoluzione.
Marco Barzizza