Soldi freschi per il Mezzabarba

PAVIA.Tra gli 8 e i 13 milioni di euro. Tanto potrebbe incassare il Comune di Pavia da due differenti operazioni. La prima consiste nella vendita delle quote azionarie del Comune nella Milano-Serravalle. L'introito, in questo caso, è compreso in una 'forchetta" tra 5 e 10 milioni di euro, a seconda del prezzo che si riuscirà a spuntare. «Per rendere l'offerta più appetibile - spiega il sindaco Cattaneo - stiamo pensando di unire le nostre quote a quelle già messe in vendita dalla Provincia. Ho già avuto un incontro con il presidente dell'amministrazione provinciale, Vittorio Poma».
La seconda operazione consiste nell'esercitare il diritto di opzione all'interno del programma di intervento della ex Marelli. In sostanza, il Comune poteva scegliere cosa chiedere all'imprenditore in cambio del permesso a costruire: la realizzazione del polo tecnologico, nello spazio della ex Marelli, o il pagamento di 3 milioni di euro. La giunta ha optato per questa seconda ipotesi, tenuto conto che, nel frattempo, la destinazione del polo tecnologico era stata individuata al Cravino. Il denaro incassato dal Comune non verrà conteggiato ai fini del patto di stabilità. Tuttavia servirà, in parte, a coprire la differenza tra quanto si era programmato di incassare (sopratutto dagli oneri di urbanizzazione) e quanto effettivamente è entrato. Un saldo negativo di circa 4 milioni. (f.m.)