La zampata di Sorensen non tocca Nocentini

VITTEL (Fra).La 12esima tappa del Tour de France premia il coraggio di Nicki Sorensen. Dopo essere entrato nella fuga protagonista della tappa che ha portato i corridori da Tonnerre a Vittel, il danese del Team Saxo ha avuto la forza di piazzare la 'fucilata" decisiva negli ultimi chilometri di una frazione che ne contava oltre 211. Resta l'amaro in bocca per Franco Pellizotti, anche ieri molto combattivo e in fuga con altri sei ciclisti ma che tuttavia deve ancora attendere per poter brindare alla vittoria di una tappa della Grand Boucle.
Tutto ok per Rinaldo Nocentini, che oggi si godrà un'altra tappa del Tour indossando la maglia gialla di leader della classifica generale. Maglia da leader che però rischia di dover lasciare ad altri, perchè l'appuntamento si preannuncia difficile.
Ieri è stata decisiva la fuga di sette ciclisti: Egoi Martinez, Nicki Sorensen, Franco Pellizotti, Remi Pauriol, Laurent Lefevre, Sylvain Calzati e Markus Fothen. E' stato Sorensen ad animare il finale, scattando via in allungo seguito dal francese Calzati. Il francese non ha tenuto il passo di Sorensen, che è scattato verso la vittoria.
Oggi, dopo tanta pianura, si tornerà a salire con la Vittel-Colmar di 200 chilometri con 3 Gp della montagna impegnativi: si inizierà con il Col de Schlucht (1.139 metri), per poi proseguire con il Col du Platzerwasel (1.193) e il Col du Firstplan (722). Arrivo in quella che è definita «la piccola Venezia», capitale dell'Alsazia. Sarà il vero inizio del Tour: una tappa in cui qualche uomo di classifica potrebbe perdere secondi importanti.