Ieri primo vertice al policlinico Moneta visita le stanze con Abelli

PAVIA.Il primo vertice, informale, si è tenuto ieri mattina. Un incontro riservato, il giorno dopo l'ufficializzazione delle nomine nel consiglio di amministrazione della Fondazione policlinico San Matteo, quasi un passaggio di testimone tra il vecchio e il nuovo, benedetto dalla presenza dell'onorevole Giancarlo Abelli.
Oltre a questi, ieri mattina al policlinico di Pavia, c'erano il nuovo presidente del Cda, Alessandro Moneta, quello uscente, Alberto Guglielmo, e il direttore generale riconfermato, Piero Caltagirone.
«Di cosa abbiamo parlato? Non è stata un incontro formale, semplicemente ho visitato gli spazi e preso contatto con i primi problemi - sottolinea Moneta -. Ho visto con piacere l'amico Abelli di cui sono stato per tanti anni collega. Ma non c'è stato nulla di più, anche perchè attendo il decreto di nomina che potrebbe arrivare a ore».
Il decreto è atteso per oggi e potrebbe già fissare la data dell'insediamento del consiglio di amministrazione».
Sulle nomine, intanto, si scoprono nuovi retroscena. Che in particolare interessano casa Pd. Il candidato che rappresenterà il Partito democratico nel Cda del San Matteo è Valerio Bonecchi, consigliere comunale a Vigevano e capogruppo in consiglio provinciale. Bonecchi è riuscito ad avere la meglio su Gian Carlo Mazza, membro uscente del Cda. Ma da quanto risulta questo nome sarebbe emerso solo in seconda battuta. Perchè il primo ad essere contattato dal consigliere regionale Carlo Porcari è stato Andrea Albergati, consigliere di minoranza in Provincia e in Comune, oltre che presidente di Asm Pavia.
Albergati assicura: «Non ho mai presentato il mio curriculum. Porcari mi ha prospettato la possibilità di una nomina nel Cda del San Matteo, ma ho risposto di no. Questa soluzione non mi sembrava utile dopo la campagna elettorale, come del resto non gradivo l'idea di intrufolarmi nelle questioni del partito. Ringrazio chi mi ha fatto la proposta, ma ho preferito dire di no».
Nel nuovo Cda del San Matteo sono riconfermati Fabio Lambri, proposto dalla Lega e Carlo Mauro Agliardi, di espressione An, al quale però, stando a indiscrezioni, dovrebbe subentrare dopo i primi mesi Antonio Prati (An), assessore a Vigevano. Una riconferma è arrivata anche per Lorenzo Callegari (Pdl) che nei giorni scorsi è stato nominato dal presidente della Provincia, Vittorio Poma, come del resto dovrebbe accadere per Ettore Filippi (la sua candidatura è stata esaminata ieri sera dalla commissione nomine del Comune ndr). Formigoni poi ha scelto Aurelio Torriani (Pdl), sindaco di Voghera, e ha detto si alla proposta del Pd, Valerio Bonecchi.
Infine la sorpresa in arrivo dal ministero: Giovanni Alpeggiani, pare scelto direttamente dal ministro Giulio Tremonti. (d. z.)