Leadership Pd, Ciampi sceglie Bersani E Beppe Grillo torna all'attacco

ROMA. Nella corsa alla segreteria del Pd Carlo Azeglio Ciampi sceglie Bersani. Ignazio Marino assicura che la sua candidatura non divide ma rafforza il partito e chiede di prolungare il tesseramento al 31 luglio.
Mentre Beppe Grillo, dopo essere rimasto fuori dalla porta, torna all'attacco e accusa che contro di lui è stata lanciata una scomunica. In una intervista al 'Corriere della sera" Ciampi dice di Bersani: «Può essere un'ottima combinazione del nuovo che ha esperienza della vecchia identità. Un autentico rifondatore». Nessun giudizio su Dario Franceschini (»Praticamente non lo conosco»), né su Ignazio Marino. E a Grillo ribatte: «Ha certo una sua professionalità nel campo che ha coltivato e che gli è congeniale, quello della satira», ma non potrebbe svolgere una funzione positiva e utile sul terreno politico. Marino sottolinea invece come «molte persone hanno deciso negli ultimi giorni di aderire al Pd». Per il «terzo» candidato è un effetto positivo della campagna congressuale. «Per non limitare la possibilità di avvicinarsi al PD», chiede dunque Marino, perché non allunghiamo il periodo in cui é possibile iscriversi al partito fino al 31 luglio?».(a.g.)