Gioco illegale, una denuncia


di Maria Fiore
PAVIA. Un centro per la raccolta delle scommesse on-line abusivo. E' stato scoperto a Pavia dalla Guardia di finanza, che ha sequestrato otto computer e denunciato il titolare dell'attività. Alle centinaia di clienti che frequentavano il centro era garantito l'anonimato.
L'ufficio, dotato di due televisori, alcuni computer, un modem e un server, era aperto a tutti e dotato di tutti gli strumenti per scommettere. Ma, secondo gli accertamenti della Finanza, era totalmente illegale, perchè sprovvisto delle autorizzazioni della questura. Non solo. Il centro si appoggiava, per le scommesse, a un sito austriaco della società 'GoldBet", che è stata già al centro di alcune inchieste in altre città d'Italia e per questo è già inibito dall'amministrazione dei Monopoli di Stato.
I clienti potevano giocare scommesse di ogni genere, dalle partite di calcio ai cavalli. Era sufficiente registrarsi. Questo dava la possibilità di aprire una linea di credito che veniva gestita in maniera individuale, quindi una per ogni giocatore, e poi si poteva scommettere. La transazione, fra l'altro, non lasciava tracce: gli indizi della giocata restavano nel sistema interno. I Finanzieri, tuttavia, in seguito ad alcune segnalazioni, sono partiti dalle frequentazioni del centro (diversi clienti, dietro la garanzia dell'anonimato, entravano per scommettere) e in questo modo hanno potuto verificare che quell'ufficio non aveva mai ottenuto le autorizzazioni necessarie per questo genere di attività.
La società straniera a cui il centro si appoggiava, dal punto di vista giuridico risultava collocata sul territorio nazionale, ma veniva controllata fuori dai confini italiani.
L'attività di indagine della Guardia di finanza prosegue per verificare se vi siano altre attività analoghe in città.
Per il momento non è scatta nei confronti dei clienti nessun provvedimento, mentre il titolare del centro illegale è stato denunciato all'autorità giudiziaria e dovrà rispondere di gioco illecito.