Mortara, tentato furto in stazione
MORTARA.L'agente della polizia locale di Mortara, addetto alla videosorveglianza, ha notato due ragazzi intenti a trafficare intorno alle biciclette parcheggiate in stazione. E ha subito dato l'allarme: la pattuglia di vigili si è precipitata sul posto e li ha fermati. Sono finiti nei guai due giovani, V.L. del 1990 di Gambolò, e H.H., italiano di origini bosniache, residente a Cergnago, del 1988. La velocità dell'intervento ha sventato il furto. I due sono stati trovati in possesso di uno svitabulloni e di un paio di tenaglie. Durante la perquisizione nel bagno della stazione, gli agenti hanno scoperto una mannaia che, molto probabilmente, appartiene ai due ragazzi. L'arma era nascosta sopra lo sciacquone di un water. I due sono stati denunciati per tentato furto in concorso. Non avrebbero precedenti penali.
La videosorveglianza si è rivelata, ancora una volta, preziosa. Certo l'occhio elettronico non basta, serve la professionalità degli agenti, uomini in carne e ossa che intervengono là dove è necessario.
Il tentato furto è avvenuto venerdi pomeriggio. Un agente della polizia locale, addetto al controllo al sistema di videosorveglianza, ha notato il fare sospetto dei due ragazzi, che non avrebbero precedenti penali. Capite le loro vere intenzioni, rubare le bici parcheggiate all'esterno della stazione, l'agente ha dato l'allarme. Sul posto una pattuglia di vigili urbani. I due giovani sono stati fermati e denunciati per tentato furto in concorso. (p.a.v.)