«La mafia fa affari a pochi passi da noi»
VIGEVANO.La criminalità organizzata 'a 20 metri da qui, e a 100 passi dal Duomo". Perché, come spiega Gianni Barbacetto, 'siamo abituati a vedere la mafia come qualcosa lontano da noi, non solo geograficamente ma anche come mentalità. Non è cosi. Da molti anni ci sono fatti, storie collegate alla mafia e alla'ndrangheta, che sono qui, a Milano, a 100 passi dal Duomo, a 20 metri da qui, nell'hinterland milanese, in Lombardia e nelle Regioni del nord".
Gianni Barbacetto, giornalista, direttore dell'Osservatorio milanese sulla criminalità organizzata, è stato ospite, venerdi sera della festa 'In Comune", al Palaespo, insieme a Giulio Cavalli, attore che, sotto scorta, da anni porta in giro per le città le verità di uno spettacolo intitolato 'A 100 passi dal Duomo".
La criminalità organizzata di seconda o terza generazione, 'fatta di colletti bianchi che guidano i suv" a pochi passi da palazzo Marino, sede del municipio milanese. 'La capitale della cocaina è a Milano, il giro di rilievo quasi continentale - continua Barbacetto - e non c'è solo il business sporco. I soldi vengono investiti in aziende pulite e rispettabili, in appalti e lavori nei cantieri. Ma sono coinvolti anche in appalti seri: quelli dell'alta velocità e il grande business sul futuro è l'Expo. Ci sono inchieste che coinvolgono nomi di politici e consiglieri milanesi, di Buccinasco, consiglieri regionali, deputati i cui nomi sono nei registri degli indagati". Ospite della serata anche Elisabetta Baldi Caponnetto, moglie di Nino, e presidente della fondazione Antonino Caponnetto, il padre del pool di magistrati antimafia che annoverava Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello, Giuseppe Ayala e Leonardo Guarnotta.
Il pool antimafia di Palermo istrui il primo grande processo contro la mafia e per scardinare il potere di Cosa Nostra si servi delle dichiarazione di pentiti come Tommaso Buscetta.
Ilaria Cavalletto