I Rude Moode portano il blues al Broletto

PAVIA.Appena tornati dal festival Pistoia Blues e in partenza per un tour con cui suoneranno per tutta l'Irlanda, sabato sera i Rude Mood saranno al Broletto per chiudere la tre giorni di blues pavese nel decennale di Fare festival dopo un rinvio per pioggia il 27 giugno. Blues e Pavia, un legame stretto: in una delle prime edizioni Fare Festival era stata una vera e propria rassegna dedicata al blues americano e non solo. Senza contare che a Pavia e provincia le radici blues stanno portando frutti: basti pensare che al Pistoia Blues i gruppi pavesi erano due. I Rude Mood oggi sono un quintetto ma in origine erano solo tre, il classico trio blues. Da un roots blues un po' ruvido sono passati in pochi anni a sonorità più raffinate, avvicinandosi sempre più a una formula che omaggia l'esempio di band come la Muddy waters Band o la Paul Butterfield Blues Band. Arricchiti dapprima dall'armonica di Andrea Sacchi e, ultimamente, dal pianoforte del giovane mistico del blues Alessandro Bernini, i Rude Mood - letteralmente, i modi rudi - continuano a proporre solo la loro musica originale. I brani sono scritti dal chitarrista Paolo Terlingo, e sabato sera si esibiranno in un repertorio tratto dai tre album all'attivo usciti per la Ultrasound Records. Sul palco ci saranno anche Will - Blues Willis - Moroni alla batteria e Davide Busnelli al basso. L'ultimo disco, 'The rude mood III) è stato registrato allo Smockin Studio di Pavia, con Simone Loda al mixer. Il pubblico del Broletto potrà ascoltare anche Bertrando Goio, o più semplicemente Armonica Bert. Di solito si strega la platea con la sua voce e la sua armonica, cosi, semplicemente, ma per il progetto di Down the river blues sarà accompagnato dalla chitarra di Gabriele Rizzi alias Rollo Tommasi e eccezionalmente dal basso di Ray Riccardi. Si inizia alle 21, biglietti a 5 euro.