La richiesta della sinistra: «Un confronto con i cittadini»
SAN MARTINO.«Riapriamo il confronto sul PGT coinvolgendo i cittadini». Laura Rovida, capogruppo consiliare per la lista «Unione della Sinistra-Italia dei Valori» chiede al sindaco Vittorio Barella una apertura verso le minoranza e l'avvio di una nuova stagione di dibattito sul futuro del territorio. «Tutti - dice - dobbiamo sentirci chiamati a dare un contributo perchè i contenuti della L.R.12/05 si realizzino, superando cosi anche i problemi o le incertezze che vi sono state durante l'iter che ha preceduto la prima adozione del PGT».
Laura Rovida insomma chiede di riaprire la discussione sul PGT anche perchè lei, come già aveva indicato nel suo programma elettorale, qualche critica rispetto ai contenuti del Piano ce l'ha. «Noi contestiamo fermamente lo sviluppo edilizio esasperato del nostro Comune e poichè l'attuale PGT ricalca esattamente lo stile adottato nelle scelte urbanistiche e nel conseguente sfrenato consumo di suolo, noi chiediamo come segnale di rinnovamento, di avviare un nuovo periodo di confronto con la cittadinanza mediante assemblee preparate attraverso la distribuzione di un questionario predisposto in modo il più possibile condiviso dai soggetti che hanno partecipato alle Conferenze di valutazione e dal Consiglio Comunale».
Secondo il consigliere di minoranza il questionario, distribuito a tutte le famiglie, dovrebbe essere finalizzato nella prima parte a spiegare cos'è il PGT e nella seconda, attraverso domande aperte e chiuse, a capire quale visione o aspettativa abbiano i cittadini del futuro del nostro paese.
«Se utilizziamo bene il periodo che ci sta di fronte - spiega - possiamo distribuire il questionario con la riapertura delle scuole e dopo averlo elaborato, confrontandone i risultati nelle assemblee citate e nel confronto con i Comuni vicini, la Provincia e se necessario con la Regione, andare a novembre ad una nuova adozione ed entro marzo all'approvazione definitiva. Quasi certamente non potranno essere condivisi tutti i contenuti, ma pensiamo che il percorso procedurale proposto possa offrire un'importante occasione di confronto, crescita e sviluppo sostenibile per San Martino».
L'argomento più spinoso da affrontare riguarda il problema dell'autostrada Broni-Mortara su cui, certamente con sfumature diverse, la maggior parte delle forze politiche oggi presenti in consiglio comunale si è dichiarata contraria, fosse anche solo per il tracciato.
«Riteniamo - conclude Rovida - che anche questo argomento vada assolutamente ripreso e ridefinito, anche alla luce della valutazione ambientale strategica, con uno spirito di confronto aperto. Se realizzata questa assurda opera segnerebbe irreparabilmente molti degli aspetti attinenti il governo del territorio». (r. co.)