Case a Cura Carpignano Si va avanti a costruire
CURA CARPIGNANO. Si costruirà vicino al centro sportivo comunale, sulla strada provinciale che collega Cura a Lardirago. Il Piano attuativo di iniziativa privata è stato approvato nella seduta del consiglio comunale che si è svolta a Villa Imbaldi mercoledi sera con i voti della maggioranza, mentre hanno espresso parere contrario i gruppi d'opposizione Insieme per Cura e Pdl e Lega.
La realizzazione di questo complesso residenziale segna l'attuazione della prima delle tre fasi di sviluppo previste nel Piano di governo del territorio, lo strumento che ha disegnato il futuro assetto urbanistico di Cura Carpignano, un paese che continua a essere in crescita edilizia nonostante la crisi.
L'area interessata è di 25.800 metri quadrati, 4.860 metri quadri è la superficie edificabile, che verrà divisa in dodici lotti.
Il progetto presentato da un imprenditore privato locale prevede la costruzione di villette bifamiliari a due piani e palazzine di due e tre piani. «Le opere di urbanizzazione primaria e secondaria - precisa il sindaco Ezio Manelli - sono superiori all'ammontare degli oneri che il lottizzante dovrebbe pagare al Comune. La progettazione prevede la realizzazione di aree verdi, parcheggi, una pista ciclabile particolarmente ampia. L'Amministrazione comunale ha infatti richiesto che le nuove costruzioni si inseriscano nell'ambiente circostante con il minor impatto possibile, per questo la zona residenziale è circondata da giardini pubblici».
Ed ecco 7100 metri quadrati di zone verdi e una pista ciclabile di un centinaio di metri che collegherà l'area al centro sportivo e alla zona più centrale del paese.
Verranno realizzate strade e due aree destinate a parcheggio pubblico su una superficie complessiva di 6500 metri quadri.
«Ritengo che si tratti di un complesso residenziale che verrà realizzato in un punto particolarmente interessante e appetibile - sottolinea il sindaco Manelli -. Si trova in una zona piuttosto lontana dal centro storico di Cura, ma ben servita e vicina al centro sportivo dove è prevista la costruzione di una piscina. Nel nostro paese la crisi si avverte, ma è stato intaccato in modo marginale il comparto delle costruzioni, finora infatti esiste un rallentamento, ma non una stasi nel mercato immobiliare di Cura, la maggior parte delle case sono state vendute. Se il lottizzante ha presentato il progetto, sicuramente ritiene che vi siano delle opportunità».
Stefania Prato