Casorate, lite sulla caserma

CASORATE.Sicurezza, riesplode la polemica. Ad innescarla, dopo l'ultimo maxi furto, è il consigliere di opposizione di 'Casorate al centro" Luigi Cosentini. Che attacca l'«immobilismo dell'amministrazione» rispolverando il progetto della nuova caserma dei carabinieri. Presentato due anni fa dal sindaco Gian Antonio Rho e dall'assessore Angelo Bosatra (progettista, l'ex consigliere d'opposizione Francesco De Amici) e ancora lontanissimo dall'essere realizzata. «La nuova caserma è una presa in giro e i cittadini è ora che lo sappiano - sbotta Cosentini -. Nessuno dice che il vero problema è il canone di locazione. Finchè non si trova l'accordo fra privato, che ha realizzato l'opera, e ministero tutto resterà fermo. Sono passati due anni dall'annuncio ufficiale, e ancora neppure è stata messa la prima pietra». Sull'ordine pubblico in generale, Cosentini fa notare che carabinieri e polizia locale fanno quello che possono: «L'organico dei vigili, ad esempio, sulla carta è di otto effettivi, mentre in realtà operativi ce ne sono 5. Anche questo è un altro problema». Il sindaco dal canto suo, ammette l'impasse sulla nuova caserma, ma non si arrende. «Anche ieri sono stato in prefettura a sollecitare e a lamentarmi del ritardo - giura Rho -. Purtroppo il nodo è ancora l'accordo legato alla cifra per la locazione che deve decidere il demanio. La settimana prossima inizierò anche un giro con i politici regionali e i deputati pavesi per chiedere il loro aiuto a sbloccare la situazione».(g.s.)