Mortara, nuove regole per vendere la farmacia

MORTARA.Dovrebbero essere decisi oggi in giunta i nuovi criteri per l'assegnazione della farmacia comunale. Una decisione che dovrebbe risolvere la questione della vendita del servizio di corso Torino, messa all'asta ormai un anno fa con domande consegnate il primo settembre 2008. Il problema è indicare con chiarezza i requisiti per consentire l'assegnazione del servizio. All'asta ha partecipato un unico acquirente, una professionista di Cassolnovo, ma sono subentrate le offerte dei due farmacisti - con diritto di prelazione - dipendenti dell'azienda speciale gestisce la comunale. Le due offerte, esattamente analoghe, hanno creato non pochi problemi, in quanto l'amministrazione ha deciso di assegnare il servizio a Dario Bagliero, che aveva su Carmen Bortolas il vantaggio di essere residente a Mortara. Un requisito che il Tar ha giudicato non sufficiente, tanto da sospendere la vendita, decisione confermata poi anche dal Consiglio di Stato. «Intendiamo stabilire criteri che non consentano appigli legali per fermare l'iter della cessione» ha spiegato il sindaco Roberto Robecchi. La giunta dovrà nominare la nuova commissione giudicatrice delle domande pervenute, composta da esperti esterni. (s.m)