«Il pugilato fuori dal ghetto era il grande sogno di Giovanni»

VOGHERA.Sono cominciati i lavori al Comunale di Voghera in vista del «Tributo a Giovanni Parisi», serata-evento in programma domenica. Sabato, a porte aperte, le prove generali, con l'Orchestra sinfonica nazionale ungherese diretta dal maestro Bruno Aprea, la voce del tenore Mario Malagnini e una scaletta studiata nei particolari.
Era il 25 settembre 1992 quando allo stadio di Voghera, Parisi diventava campione del mondo dei leggeri Wbo, battendo per ko il messicano Josè Altamirano. Oltre 16 anni dopo, «Flash» tornerà idealmente nel luogo che lo ha visto trionfare. Il «Loc» di Andrea Locatelli, con Paolo Taveggia e Gianni Filippini, ha fatto le cose in grande, con Silvia Parisi, moglie del campione tragicamente scomparso, che vi si sta dedicando anima e corpo. «Sono orgogliosa di essere parte attiva dell'iniziativa - racconta - Giovanni voleva che il pugilato uscisse dal ghetto del silenzio e dell'equivoco di sport per pochi intimi». Alla serata saranno presenti big come Oliva, Benvenuti e Rosi. «Giovanni è stato grande sul ring, poteva diventarlo anche dopo - sottolinea Franco Falcinelli - Sono accanto agli amici che lavorano al progetto». (m.sc.)