«E' un prestito, non un contributo»

PAVIA.Per accedere al micro prestito occorre una pensione, un contratto a tempo indeterminato o determinato di durata superiore al piano di rimborso (massimo 24 mesi, rata 84 euro). Inoltre bisogna essere residenti in provincia di Pavia da tre anni e cittadini italiani, comunitari o extra comunitari con permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Luigi Romani, funzionario della Caritas al centro di ascolto di via XX Settembre dove si ricevono le domande, spiega: «Noi verifichiamo la documentazione: la certificazione unica dei redditi Cud, il contratto di lavoro e il preventivo di spesa. Poi, visto il progetto, inviamo la pratica alla banca che fa le opportune verifiche. Nel caso in cui chi fa domanda abbia già altri impegni finanziari, la banca ci rimanda l'informazione e noi decidiamo cosa fare, nella consapevolezza che non possiamo dare un credito a chi ha già impegnato tutto lo stipendio». (a.gh.)