Muore un bambino di 5 anni

IVREA. E' salito su una sedia nel terrazzino e si è sporto per chiamare la mamma che, uscita per comprare il pane, l'aveva lasciato da solo in casa mentre dormiva. E' morto cosi ad appena 5 anni Gabriele Maneia: ha perso l'equilibrio ed è precipitato dal sesto piano del palazzo di Ivrea dove viveva con i genitori. A dare l'allarme è stato un commerciante della zona.
«Ho visto cadere qualcosa - ha raccontato Davide Brocca, gestore del centro Tim che si trova sulla stessa strada - e in un primo momento mi è sembrato un bambolotto. Poi ho capito che era un bambino. Quando mi sono avvicinato mi sono accorto che respirava ancora. Ansimava. Ho preferito non toccarlo e sono corso in negozio per dare l'allarme». Precipitato da una quindicina di metri, Gabriele è caduto sul fianco destro senza battere la testolina. I soccorritori, però, non hanno potuto salvarlo: è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale.
La mamma Liliana Santos Ferreira, 31 anni, di origine brasiliana, sconvolta dallo choc è stata sottoposta ad accertamenti in ospedale e dimessa nel pomeriggio. Ieri mattina il marito, italiano, Alexander Maneia, operaio nella vicina Bollengo, era già uscito per andare al lavoro quando la donna ha approfittato del fatto che il bambino dormisse ancora tranquillamente per uscire di casa ed andare a comprare il pane.
Il piccolo però si è svegliato e probabilmente, non trovando la madre in casa, ha iniziato a cercarla. E' stato cosi che è uscito sul balcone e si è affacciato dopo essere salito su una sedia. E' bastato un attimo: ha guardato di sotto ed è precipitato. Sul posto, insieme ai carabinieri, è arrivata anche il procuratore di Ivrea, Elena Daloiso. E' molto probabile l'apertura di un'inchiesta: bisognerà verificare se esistono gli estremi del reato di abbandono di incapace. Gabriele aveva solo cinque anni e, a maggio, era sopravvissuto a un altro incidente: una motocicletta gli aveva fatto perdere l'equilibrio mentre attraversava la strada in bicicletta sulle strisce pedonali. (m.v.)