Amianto, sollecitati i risarcimenti
BRONI.E' stata indirizzata al presidente del consiglio, al ministro del Lavoro, al direttore centrale dell'Inail e al ministro dell'Economia e delle Finanze l'istanza riguardante il fondo di risarcimento per le vittime dell'amianto. Mittente: l'avvocato Ezio Bonanni, difensore di numerose associazioni vittime amianto, tra cui la bronese Avani. La missiva è stata scritta per sollecitare le autorità perché adempiano agli obblighi imposti e possano provvedere con sollecitudine ad approvare il regolamento per l'individuazione delle procedure e modalità di erogazione dei fondi. Questo per permettere alle vittime di poter ottenere e concretizzare il diritto soggettivo già entrato nel loro patrimonio.
«L'articolo 1 della Legge 244/07, non lascia adito ad equivoci ed interpretazioni - spiega Ezio Bonanni - in quanto impone al ministro del Lavoro di adottare il decreto relativo alle procedure e alle modalità di erogazione entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge. A tutt'oggi, dopo 18 mesi, il suddetto regolamento non risulta essere stato emanato».
E continua: «Al presidente del consiglio e al ministro del Lavoro non è sfuggita la necessità di finanziare il fondo per le vittime dell'amianto, tanto è vero che con legge 304 del 2008 risulta la posta di bilancio e la conseguente disponibilità dell'importo di 30 milioni di euro». Nel caso in cui non si rendesse esecutivo il fondo vittime dell'amianto, l'avvocato Bonanni si indirizzerà in tutte le sedi giudiziarie e competenti, non ultime le istanze internazionali.