Londrosi al Casale, il ds ritorna in campo

PAVIA.Massimo Londrosi ricomincia dal Casale. Dopo tre anni di pausa sabbatica, l'ex diesse del Pavia si tuffa in una nuova avventura calcistica con i nerostellati piemontesi, che proprio quest'anno festeggiano il secolo dalla fondazione.
«Conosco da tempo Catenacci (il manager vogherese a capo della cordata che ha rilevato il Casale) - racconta Londrosi - E in questa piazza ho già lavorato 5 anni fa. Una piazza calda, appassionata, quasi come Pavia».
Gli obiettivi?
«Creare una base importante su cui costruire in prospettiva».
Verso quali traguardi?
«L'idea è quella di approdare entro qualche stagione tra i professionisti, possibilmente entro il 2013, centenario dello scudetto».
Parliamo di mercato: lavorate molto sull'asse Voghera-Casale.
«Hanno firmato con noi tre ex rossoneri: i difensori Guidi e Del Chiaro e l'esterno Angelotti».
E Vegnaduzzo?
«Mai trattato con lui».
Prossimi colpi?
«In questi giorni chiuderemo per il portiere. Sono tre i nomi in agenda. Poi abbiamo trattative in fase avanzata per un attaccante e un centrocampista».
Il Londrosi dirigente calcistico si concilia con il Londrosi insegnante?
«Certamente si, continuerò ad insegnare italiano e latino. Nello scorso anno scolastico l'ho fatto all'Omodeo di Mortara, adesso attendo di conoscere la mia nuova destinazione. Nel frattempo, faccio il pendolare fra Belgioioso, dove abito, e Casale».
E' mai stato vicino al Voghera?
«No, mai».
Non le piace l'ambiente?
«Ma no, semplicemente perchè non mi è mai arrivata un'offerta. Quando ho insegnato a Voghera, al liceo Galilei, mi sono trovato benissimo. Preside era Anna Corbi, che adesso fa il sindaco a Godiasco». (r.lo.)