In concerto nel segno di Vasco

VOGHERA. Un tributo a Vasco Rossi con un sigillo di garanzia. Quello del «Lupo» Alberto Rocchetti con la band «Max Brando» che domani si esibisce in piazza Duomo a Voghera dalle ore 21. Dal 1989, tour del disco «Liberi Liberi», Alberto Rocchetti è il tastierista ufficiale della band del «Blasco».
Era con lui a San Siro nella serata in cui è stato registrato l'album live «Fronte del Palco». I tratti distintivi di Rocchetti sono il pizzetto e la tuta arancio con la quale da sempre si esibisce. Dopo una carriera iniziata con il fratello Santino, che oggi ha un'orchestra di liscio, con Enrico Ruggeri nei Champagne Molotov, agli albori del punk-new wawe italiano, Alberto Rocchetti, che alle spalle aveva un'esperienza nel rock progessivo anni Settanta con il gruppo Rokketti e la Seconda Genesi, diventa un elemento fisso dei concerti di Vasco Rossi. Le sue lunghe sessione di tastiera introducono grandi classici del cantautore modenese, com «Bollicine» o «Lo Show», ma chi ha avuto l'occasione di sentirlo suonare dal vivo ne ha apprezzato anche le doti di pianista.
Da sempre guida la parte finale dei concerti di Vasco Rossi suonando l'intro di «Canzone», che di solito viene cantata dal solo pubblico, e quello di «Albachiara» super classico che conclude i concerti di Vasco.
Il gusto e la passione per musica e elettronica e per le tastiere tipiche del rock progressivo sono uno tratti distitivi dello stile musicale del «Lupo». Non mancheranno nel corso della serata anche pezzi che non rientrano nel repertorio di Vasco, che rimane il punto di forza degli spettacoli di Alberto Rocchetti, che con Maurizio Solieri, Claudio Golinelli e Steve Burns rappresenta lo zoccolo duro del gruppo che negli ultimi quindici anni ha accompagnato Vasco Rossi nei suoi live negli stadi italiani.
Sul palcoscenico con Rocchetti ci saranno i Max Brando, cover band di gusto che da diversi anni gira i locali del Nord e Centro Italia con uno spettacolo dalle linee melodiche decisamente rock. Tutto ruota attorno alle tastiere del «Lupo» vero e proprio capobanda in grado di creare effetti sonori che partono dalle radici prog passando per l'elettronica anni Ottanta fino alla sperimentazione. Il progetto Maxbrando è nato nel 1998, da un'idea di Massimo Brandoli, cantante dalla classe cristallina e Luciano Galloni, batterista e incredibile vulcano di idee musicali.
Con l'arrivo nel 2000 del chitarrista Mario Chiesa, dopo diversi cambi di formazione, la band si è stabilizzata ed cresciuta professionalmente sino a raggiungere il proprio massimo con l'inserimento di Alberto Rocchetti. Ai vertici del panorama cover band con oltre cento concerti l'anno i Max Brando caratterizzano il loro spettacolo con ritmi elevatissimi, puntando sulla qualità nell'esecuzione, negli arrangiamenti e nella scelta del repertorio a 360 gradi eseguito completamente senza l'ausilio di basi pre-registrate.
Andrea Ballone