Strage di centauri, otto morti

ROMA.Otto motociclisti sono morti nelle ultime ore sulle strade. Una catena di incidenti stradali tra venerdi sera e ieri che ha provocato una vera e propria strage di centauri, la maggior parte dei quali giovani di più di 20 anni. E ieri è stata una giornata da bollino rosso per il traffico legato all'esodo di luglio, con code e rallentamenti in uscita dalla città. Il primo week-end di luglio si è presentato cosi con le caratteristiche tipiche dell'estate: alte temperature, alti tassi di umidità e traffico intenso fin dalle prime ore della mattina, da nord a sud. Soprattutto, come ovvio, sulle strade che portano verso il mare e le frontiere.
L'incidente più grave che ha visto come vittime dei centauri si è verificato nel Cremonese. Uno scontro frontale con un'auto è stato fatale a due giovani motociclisti. Uno aveva 27 anni, l'altro 24. Entrambi viaggiavano senza casco. L'impatto con la macchina, che andava ad alta velocità, è stato molto violento e i due amici, che stavano rincasando dopo una serata trascorsa in un campo sportivo, sono morti sul colpo. L'automobilista aveva bevuto ed è stato denunciato per omicidio plurimo colposo e guida in stato d'ebbrezza. Erano due giovani amici anche le vittime di un incidente avvenuto a Como, al confine con la Svizzera. Anche loro erano in sella a una moto di grossa cilindrata che si è scontrata con un'auto mentre percorrevano un rettilineo. Uno dei due è morto sul colpo, l'altro si è spento poco dopo il ricovero all'ospedale.
Ancora uno scontro con un'auto è all'origine dell'incidente in cui ha perso la vita un motociclista di 30 anni nel bolognese. Una banale scivolata o un malore, invece, la causa dell'incidente che e' costato la vita a un turista romano 54enne che era in vacanza in Sardegna.