Vigevano, saldi tutto l'anno

VIGEVANO.Saldi tutto l'anno per rilanciare il commercio. I prezzi scontati sono ormai da tempo un modo non per esaurire quanto si ha in magazzino, ma per vendere di più.
Alcuni commercianti vigevanesi hanno deciso di abbassare i prezzi qualche giorno prima dell'inizio ufficiale dei saldi, fissato per domani.
Si tratta della seconda tornata di saldi 2009, che arriva a inizio luglio e non come in passato a fine stagione.
«Non si tratta di un anticipo dei saldi - spiega Davide Vitone - che ha un negozio di abbigliamento in piazza Ducale, ma di un modo più corretto di rapportarsi. Non metto cartelli con delle percentuali, ma fisso un prezzo basso fin da prima dei saldi. E' tutto in regola e contribuisce a ravvivare un mercato che è in difficoltà».
E aggiunge: «Sono convinto che aver anticipato le date dei saldi non sia in sé una cosa negativa. Però è necessario che si eserciti un controllo sui prezzi sia prima della data di inizio che dopo».
L'arma dei saldi anche in estate ormai è utilizzata da tutti, ma può servire anche per esaurire il magazzino e non soltanto a rilanciare un mercato sempre più in difficoltà come quello dell'abbigliamento e anche della calzatura.
«Noi abbiamo deciso di vendere a prezzo minore - dice Martino Lagonigro - soltanto una marca perchè stiamo per esaurirla. Oggi in un certo senso questo tipo di sconto è diventato necessario dal momento che si sente molto la concorrenza degli outlet che vendono a prezzo ribassato tutto l'anno».
Ma non tutti i commercianti sono felici di vedere anticipata sempre di più la data di inizio dei saldi.
«E' una strategia anticommerciale - dice una commerciante del centro storico della città - i saldi si dovrebbero fare a fine stagione. Quelle da scontare sono le rimanenze del venduto durante la stagione».
E questo vale sia per i saldi invernali che per quelli estivi. «Durante una crisi economica come questa - dice ancora la negoziante - si cerca tutti di sopravvivere, clienti e titolari di negozi. I saldi cosi presto danneggiano? Si, bisogna vendere la merce a prezzo di costo, non si guadagna nulla. E non è poi detto che si possa guadagnare sulla quantità di merce da vendere».
Tutti i commercianti, intanto, si preparano per domani mattina, quando infatti potranno esporre i cartelli nele vetrine dei loro punti vendita gli sconti e sperano che le vendite stagionali si incrementino.
«Mi aspetto che la stagione vada meglio coi saldi - dice un altro commerciante, Luca Volpe, titolare de «L'ombelico del mondo» - Io ho aperto il negozio da settembre, le vendite vanno un po' ad alti e bassi, anche se non posso fare i confronti con lo scorso anno. Durante l'anno facciamo promozioni su certi articoli, come per esempio maglieria o abiti. Da domani invece con i saldi partiranno gli sconti fino al 50% del prezzo di listino».
(a.ball. e ila.cav.)