Le veline ascoltate dopo il G8

BARI.La «questione morale» sollevata dalle indagini della Procura di Bari scuote la politica. Il governatore pugliese Nichi Vendola si prepara a ricostruire la sua giunta sulle ceneri lasciate dalle indagini sulla sanità, dopo averla azzerata due giorni fa «per non scappare di fronte alle nostre responsabilità, politiche e morali». Nei fascicoli sul sistema sanitario, intanto, spunta il nome di un altro indagato: è il direttore generale del Policlinico di Bari Vitangelo Dattoli.
La pm Desirée Digeronimo ipotizza che Dattoli abbia dichiarato il falso quando è stato ascoltato sulla fuga di notizie in una delle inchieste sul presunto intreccio tra affari e politica nella sanità pugliese; indagine che nei mesi scorsi ha portato alle dimissioni l'ex assessore regionale alla Salute Alberto Tedesco. Per l'inchiesta sul giro di escort e politici in cui è indagato per induzione alla prostituzione l'imprenditore Gianpaolo Tarantini, invece, la Procura di Bari è intenzionata a stringere i tempi: appena finito il G8 in Abruzzo, a Bari potrebbero iniziare le audizioni delle ragazze ospiti dei presunti festini a pagamento a palazzo Grazioli e a villa Certosa.
Vendola, al ritorno da un viaggio istituzionale in Canada, ha deciso di dare un segnale forte «per recuperare la dimensione del dover essere in politica». I contorni della sua squadra futura si definiranno entro la prossima settimana. Resta sospesa la manager della Asl di Bari Lea Cosentino, indagata con Tarantini e altri due imprenditori per un appalto che l'azienda sanitaria era prossima a bandire.