Le università a congresso
ROMAGNESE.Due giorni con «vip» della cultura alla tenuta Penicina. All'ex villa Locatelli il doppio appuntamento, firmato Fondazione Adolescere, andrà in scena giovedi e venerdi. Prima l'ente diretto da Gianni Schiesaro festeggerà un amico-consulente, il professor Duccio Demetrio, poi aprirà le porte ai presidi delle dieci più importanti facoltà universitarie nell'ambito delle scienze della formazione. Sarà messo a punto il progetto interfacoltà «Noi in collina», che ha visto in un triennio di lavoro più di 800 studenti sostare in Oltrepo per stage residenziali, guidati dai formatori della Fondazione Adolescere.
Gli stage all'ex villa Locatelli, trasformata da Adolescere nella cittadella degli studi sociali, durano almeno 4-5 giorni per ogni sessione. Ogni gruppo universitario è composto da 30 studenti, laureandi o neolaureati. Il tema formativo che accompagna gli stage riguarda le dinamiche di gruppo, la gestione del conflitto e la negoziazione, imparare a progettare in team, comunicazione efficace e autoimprenditorialità. Esiste un protocollo d'intesa tra Adolescere e otto università: Bologna, Bolzano, Firenze, Foggia, Forli, Milano Bicocca, Pavia, Urbino. Attesa la firma ufficiale degli atenei di Genova e Padova.
Le attività svolte, che danno diritto a crediti scolastici, sono ispirate a rigorosi principi di natura didattica, culturale e scientifica. Ecco il nuovo indotto culturale per l'alto Oltrepo. Lo stage alla Penicina permette infatti anche agli studenti di conoscere le bellezze delle colline e delle montagne oltrepadane. A settembre a Romagnese arriveranno i docenti della facoltà di Scienze della formazione dell'università di Bologna, per l'aggiornamento e la programmazione annuale. Porte aperte fra gli altri a Enzo Spaltro (guru in Teorie e tecniche di gruppo), Franco Frabboni (pedagogista, ricercatore, scrittore) e a Duccio Demetrio (docente della Bicocca, co-fondatore della libera università dell'autobiografia di Anghiari), con cui Adolescere ha un legame profondo consolidatosi in tanti anni di collaborazione.
Emanuele Bottiroli