Maturità, archiviato anche il quizzone si viaggia veloci verso la prova orale
ROMA.C'è chi ha studiato a più non posso fino all'ultimo minuto, chi si è affidato alla creatina per rendere meglio, chi, fatalista, si è presentato in classe semplicemente incrociando le dita. La terza prova della Maturità è andata in scena ieri in quasi tutta Italia (nella Capitale è slittata a oggi perchè coincideva con la festività dei Santi patroni).
E il 'quizzone" - per tanti il più temuto degli 'scritti" - a sentire gli studenti all'uscita da scuola, è andato meglio del previsto. Secondo un sondaggio flash realizzato da Studenti.it su 2282 maturandi, il 38% degli intervistati ha raccontato che la terza prova è andata bene, per un 33% «cosi cosi».
Solo per un 14% è andata addirittura benissimo, mentre per il 13% è andata decisamente male. Quanto alla tipologia di test proposta, il 42% degli studenti ha risposto di aver affrontato la trattazione sintetica su un massimo di 5 argomenti.
Dal Nord al Sud della penisola i timori si sono intrecciati con la consolazione di essere a un passo dal traguardo. A Torino, sulla porta dello storico liceo D'Azeglio, «speriamo che non esca fisica» è stato il mantra mattutino, ma poi l'odiata materia è uscita in quasi tutte le classi senza fare troppi danni. «I professori - racconta Federica, III B - sono stati umani, senza essere fiscali su bisbigli e scambi d'idee».