Nullatenenti con villa e Porsche nel garage


di Fiammetta Cupellaro
TREVISO.Avevano la villa a Jesolo, o a Cortina, e in garage la Porsche Cayenne, ma al fisco non dichiaravano nulla, oppure redditi da fame. È la nuova scoperta fatta dalla Guardia di finanza di Treviso che ha portato alla luce duecento evasori di Marca con beni di lusso e un tenore di vita da nababbi (tipo camerieri che vivono in casa) di contro a dichiarazioni dei redditi nulle o irrisorie.
«Quello che abbiamo usato è un sistema ormai consolidato di indagine - ha spiegato il colonnello Claudio Pascucci, comandante della Guardia di Finanza di Treviso - quello di prendere in considerazione non solo i redditi dichiarati, ma lo stato patrimoniale. La capacità di consumo del nucleo familiare oppure di persone singole». Ed è quanto è accaduto a 41 trevigiani individuati dalla sezione Intellingence della Polizia Tributaria e che ora saranno convocati negli uffici della Finanza per chiarire la loro posizione. In pratica, dovranno spiegare come a fronte di redditi esigui, o addirittura inesistenti, sono riusciti ad accumulare patrimoni immobiliari consistenti.
L'indagine delle Fiamme Gialle è partita individuando 8.800 trevigiani proprietari di seconde case a Jesolo. Una lista fornita dalla banca dati dell'Ici e del catasto. A quel punto, sono cominciati gli accertamenti sul reddito. Su 1.440 posizioni sospette, 168 sono stati coloro che hanno dichiarato al fisco redditi inferiori a 10 mila euro, 43 invece in anni recenti non avevano presentato la dichiarazione dei redditi. Ed è su questi che si è concentrata l'attenzione della Finanza. E' infatti risultato che 41 di queste persone oltre alla casa a Jesolo, avevano altri immobili di pregio, auto di lusso e disponibilità di collaboratori domestici. Un dossier nei loro confronti è già stato presentato all'Agenzia dell'Entrate. I 41 evasori dovranno ora spiegare il possesso di beni considerati ad alta capacità patrimoniale con la mancata dichiarazione dei redditi.
A Montebelluna, una coppia con una denuncia dei redditi di 20 mila euro si è rivelata proprietaria di una villa con parco sul Montello, due case a Cortina e un appartamento con posto-auto in via Bafile a Jesolo. Nel garage avevano due Bmw per il valore di circa 100 mila euro mentre nel loro conto bancario sono transitate somme fino a 4 milioni di euro. Lei risulta una casalinga, lui (48 anni) si è dichiarato liquidatore di società.
A Conegliano, una coppia senza redditi nel 2007 (lui 61, lei 57 anni), nel 2008 ne ha dichiarati per 2.900 euro. Secondo la Guardia di Finanza di Treviso era invece proprietaria di una villa sulle colline di Conegliano, oltre a proprietà immobiliari sparse ovunque. I due trevigiani avevano acquistato tre villette a Caorle, due appartamenti a Padova e naturalmente la casa a Jesolo, in zona centrale, da cui è scattato l'accertamento della Guardia di Finanza di Treviso. Anche lei casalinga, lui «liquidatore di società». Nel loro garage c'erano due Suv, tra cui un Porsche Cayenne, per un valore totale di 150 mila euro. Di loro si prende cura una colf che vive stabilmente nella villa di Conegliano.