Si attende l'ordine di carcerazione dal giudice di Milano

PAVIA.L'esecuzione del provvedimento di carcerazione per don Giuseppe Abbiati potrebbe slittare ancora di qualche giorno. Il magistrato di Milano, dalle poche notizie che stanno trapelando sul caso, non avrebbe ancora firmato l'ordinanza. Un altro aspetto da chiarire riguarda la pena che il don dovrà espiare: nei 4 anni e 8 mesi che erano stati inflitti dalla Corte di Appello si dovrà calcolare anche il periodo che l'ex parroco di Borgarello aveva trascorso ai domiciliari. Ieri, tuttavia, non è stato possibile mettersi in contatto con l'avvocato difensore, Riccardo Ricotti, che era via da Pavia, per ottenere chiarimenti sulla procedura.
Resta sul tappeto, per il momento, la decisione con cui la Corte di Cassazione ha confermato in maniera definitiva la sentenza di condanna per violenza sessuale su minori. Tre gradi di processo passati attraverso un'indagine basata sulle dichiarazioni dei ragazzini e delle loro famiglie. Non erano state disposte intercettazioni ambientali. Gli inquirenti hanno quindi ritenuto attendibili gli adolescenti a partire dalle loro versioni e dal modo in cui i fatti erano stati raccontati. Versioni ricche di dettagli che, per gli investigatori, degli adolescenti non potevano conoscere. Ora si attendono sviluppi. Don Abbiati, fino a ieri sera, era ancora nella casa di Marcignago. (m. fio.)