Paolo Poli, cabaret per Palazzeschi e Sandro Penna

MILANO.Da sempre amante di delizie e raffinatezze letterarie, Paolo Poli rende omaggio ad Aldo Palazzeschi e Sandro Penna in due serate (oggi e domani, ore 21) al Teatro di Verdura di via Senato. Garbato, ironico, intelligente, sottile, anche perfido, l'attore interpreta una sorta di varietà da camera dove far squillare i grotteschi del poeta funambolo e saltimbanco, cantore affascinato, malizioso, di ogni ironia possibile del reale, collocando nelle poesie le origini del suo ritratto narrativo piccolo-borghese ora oggettivo, ora grottesco. Con lo stesso gusto di schizzare personaggi, con la stessa predilezione per un lessico quasi canzonettistico, Poli riporta alla luce la vena più trasgressiva e proibita dello scrittore, quella che occhieggia, birichina, attraverso la sua storia di crepuscolare anomalo e di futurista per caso. Irridente, sornione, caustico, immorale, l'impertinente dicitore fiorentino si avvicina anche ai versi brevi e musicali di Sandro Penna, che in un'alternanza costante tra gioia e malinconia distillano l'essenza dell'amore e della vita.
Ingresso gratuito, previa prenotazione telefonica allo 02.76020794 o 02.76318893. (f.cor.)