Cardano, solo la metà degli studenti passa

PAVIA.Meno promossi, più bocciati e tantissime sospensioni di giudizio: è questa la sintesi dei quadri di fine anno dell'Itis Cardano di Pavia. Gli studenti ammessi alle classi successive sono solo il 55% del totale, cioè 719 alunni sui 1310 complessivi. Molti i bocciati, il 16%, ovvero 212 studenti. Ancora di più gli alunni con sospensione di giudizio: sono ben 379 - il 29% del totale - infatti, gli studenti con i debiti formativi che, a settembre, dovranno dimostrare di aver colmato le lacune nelle materie insufficienti. Proprio a questi il preside Stefano De Luca ha lanciato un appello: «Nessuno consideri la sospensione del giudizio come una promozione scontata e posticipata». Il messaggio è chiaro: i bocciati sono tanti, ma alla fine dell'estate potrebbero aumentare ulteriormente. Secondo il preside, infatti, circa il 15% degli alunni rimandati a settembre sarà respinto. Per questo, ieri pomeriggio, De Luca ha consegnato ai genitori una lettera, una sorta di «richiamo al senso di responsabilità». «E' sbagliato pensare che tanto a settembre non si boccia - ha scritto il preside - perché la scuola deve educare all'etica dell'impegno e del sacrificio, non a quella della furbizia e del vittimismo. Questi concetti dovrebbero essere scontati, ma per troppi anni gli studenti sono stati abituati male». In generale, comunque, nel tecnologico è andata meglio che nel tecnico, dove si conta il maggior numero di bocciati. «Questo - spiega il preside - dipende dalle motivazioni degli studenti. Il tecnologico è un liceo scientifico a tutti gli effetti nel quale i ragazzi sono più volenterosi. Il tecnico, al contrario, è visto come un percorso più facile, perciò il livello motivazionale è basso». Al primo anno, come sempre, si concentra il maggior numero di bocciati.