Berutti-Bailo, sarà duello all'ultimo voto
TORTONA. Si sono insediati senza intoppi, ieri pomeriggio, i presidenti dei 27 seggi in vista del ballottaggio. Oltre che per il referendum in città si vota per eleggere il sindaco, tra Massimo Berutti e Giorgio Bailo, ed il presidente della Provincia fra Franco Stradella e Paolo Filippi.
Un invito che sembra sortire gli effettui sperati perché a differenza di cinque anni, il lavoro per l'ufficio elettorale sembra aumentato. Malgrado si sia votato solo 15 giorni fa, infatti, sono oltre un centinaio i tornesi che hanno smarrito il certificato elettorale: «Sembra incredibile, ma è cosi - dicono in municipio - da qualche giorno stiamo lavorando a pieno ritmo per i duplicati delle tessere elettorali, segno evidente che i tortonesi intendono recarsi alle urne». I dipendenti del Comune, però, non sono molto felici di questa situazione: «Siamo costretti ad una mole di lavoro non prevista - concludono - probabilmente se il duplicato della tessera elettorale non fosse gratuito le persone avrebbero maggior cura nel collocarlo». Referendum a parte, i tortonesi saranno chiamati a votare per eleggere il presidente della Provincia di Alessandria scegliendo tra Franco Stradella del centrodestra che al primo turno aveva ottenuto il 45% dei consensi e Paolo Filippi del centrosinistra che invece aveva il 43%. Poi saranno chiamati a scegliere il sindaco di Tortona fra Massimo Berutti del centrodestra che aveva ottenuto il 39% dei voti e Giorgio Bailo del centrosinistra con il 29% un differenza di circa 1.500 che Bailo spera di aver azzerato grazie all'appoggio di Paolo Ronchetti. E proprio nella lista Ronchetti scoppia il caso di Cristina Ottone, il consigliere eletto con Ronchetti dichiaratamente di centrodestra, non appoggerà Bailo. La lista Ronchetti, intanto si è divisa: cinque dei restanti 19 candidati appoggiano Cristina Ottone.