Mori l'amica, il conducente non era ubriaco

PAVIA. Sono negativi gli esiti degli esami eseguiti a Davide Caspani, lo studente universitario di 21 anni di Sondrio. Lui, la sera dell'undici giugno scorso, non aveva bevuto e non aveva usato sostanze stupefacenti.
Quando si era messo al volante della sua Golf, che era uscita di strada nell'imboccare una curva di via Don Boschetti, aveva quindi il pieno controllo della situazione. Valentina Musso, una studentessa che aveva 22 anni e abitava a Como, aveva perso la vita nella carambola dell'automobile sino al parcheggio del palazzetto del Cus Pavia. Probabilmente la tragedia sarebbe quindi da addebitare alla velocità eccessiva e a un'imprudenza ma non all'abuso di alcol.
I vigili urbani di Pavia stanno proseguendo le indagini per chiarire esattamente le cause di un'uscita di strada fatale a Valentina che era seduta sui sedili posteriori della vettura. Il conducente dell'automobile e gli altri due passeggeri avevano riportato ferite ma, per fortuna, non erano in gravi condizioni.
Il tragico incidente stradale era avvenuto nella tarda serata del 10 giugno scorso. Davide Caspani era al volante dell Golf che arrivava dal sottopassaggio della ferrovia e aveva imboccato la curva di via Don Boschetti. L'automobile era sbandata all'improvviso ed era piombata sulla pista ciclabile. Aveva battuto contro il cordolo di cemento ed era stata catapultata nel parcheggio del palazzetto del Cus Pavia. (a. a.)