L'egiziano lotta tra la vita e la morte. Migliora il motociclista di Zeccone

BORGARELLO.Restano molto gravi le condizioni dell'egiziano ferito gravemente a seguito dell'incidente stradale avvenuto sulla ex statale 35, nel tratto compreso tra Pavia e Borgarello. L'uomo, che si dovrebbe chiamare Mohamed Sharfe di 30 anni, è sempre ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Parma. Il condizionale sul nome è d'obbligo perchè il ferito non aveva documenti e il nominativo è stato indicato solo dal connazionale che era al volante della Renault Scenic. Gli agenti della polizia stradale dovranno trovare riscontri al consolato egiziano. L'uomo ha riportato ustioni molto gravi in buona parte del corpo e si è salvato perchè, in fiamme, è riuscito a gettarsi nelle acque del Navigliaccio. Intanto sembra confermata la prima versione della dinamica di un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Mohamed Shedid era al volante di una Renault Scenic. L'automobile arrivava da una strada di campagna e si era immessa sulla ex statale svoltando a sinistra in direzione di Certosa. Una manovra in apparenza banale ma che deve essere eseguita con attenzione per il traffico intenso. L'egiziano non l'aveva avuta perchè non si era reso conto che dalla sua destra (e quindi da Pavia) stava arrivando una motocicletta Kawasaki guidata da Gennaro Izzo. L'uomo si era accorto dell'ostacolo e aveva cercato disperatamente di frenare come si capisce dalla strisciata lasciata sull'asfalto. Ma non c'era stato nulla da fare per evitare l'impatto che era stato molto violento. La moto e l'automobile avevano preso fuoco.