Scontro auto-moto, 2 feriti gravi
di Adriano Agatti
BORGARELLO. L'auto si è immessa sulla ex statale 35 senza accorgersi che stava arrivando una moto. I mezzi hanno preso fuoco e le tre persone coinvolte sono salve per miracolo. Un extracomunitario è uscito in fiamme dalla Scenic e, per salvarsi, si è tuffato nel Navigliaccio.
L'extracomunitario ancora senza nome, che ha rischiato la vita tra le fiamme della Scenic, è stato trasportato al centro grandi ustionati dell'ospedale di Parma. E' in prognosi riservata e ha riportato ustioni di secondo e di terzo grado alle mani, alle braccia e al volto. Gli altri feriti sono Mohamed Shedid, un egiziano di 31 anni che abita a Milano. L'uomo ha riportato lievi ustioni e i medici del Pronto soccorso l'hanno giudicato guaribile in dieci giorni. Gennaro Izzo, 31 anni, residente a Zeccone, ha invece riportato un trauma cranico e la frattura di una gamba. I medici si sono riservati la prognosi ed è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia.
Il drammatico incidente stradale è avvenuto ieri mattina poco prima di mezzogiorno, sulla ex statale 35 prima dell'ingresso di Borgarello arrivando da Pavia. Ecco la ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia stradale. Mohamed Shedid era al volante di una Renault Scenic. L'auto arrivava da una strada di campagna e si è immessa sulla ex statale svoltando a sinistra in direzione di Certosa. Una manovra in apparenza banale ma che deve essere eseguita con attenzione per il traffico intenso. L'egiziano non l'ha avuta perchè non si è reso conto che dalla sua destra (e quindi da Pavia) stava arrivando una motocicletta Kawasaki guidata da Gennaro Izzo. L'uomo si è accorto dell'ostacolo e ha cercato disperatamente di frenare come si capisce dalla strisciata lasciata sull'asfalto. Ma non c'è stato nulla da fare per evitare l'impatto. La Kawasaki si è infatti schiantata contro l'automobile e, probabilmente, ha perso benzina dal serbatoio. C'è stata una fiammata molto forte e sia l'automobile che la moto sono bruciate. Il passeggero della Renault è uscito dall'abitacolo con i vestiti in fiamme: era una torcia umana.
Per salvarsi ha attraversato la strada e si è tuffato nelle acque del Navigliaccio. Una volta spento l'incendio si è rannicchiato su una sponda del corso d'acqua in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Il dolore era terribile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118. I feriti sono stati subito soccorsi. Il traffico sulla ex statale è stato bloccato e si sono formate lunghe code di auto sia verso Pavia che in direzione di Certosa. Per mezz'ora il caos è stato assoluto. Poi sono intervenuti i carabinieri della stazione di Certosa e gli agenti della polizia stradale. Il recupero del ferito che si è gettato nel Navigliaccio è stato complicato. L'uomo, dovrebbe essere anche lui egiziano, è stato caricato su un'autoscala dei vigili del fuoco e poi sull'elicottero partito per Parma.