CastBroni e Stradellina, fusione vicina

STRADELLA. Si chiude una settimana importante per il progetto di fusione tra Stradellina e CasteggioBroni, con l'obiettivo di far nascere una società forte in grado di affrontare il prossimo campionato di serie D. Le due dirigenze hanno confermato i contatti. La trattativa prosegue: entrambe le parti sembrano ben intenzionate. Ma non resta molto tempo per concludere. Se l'accordo dovesse saltare, la Stradellina dovrebbe iscriversi dal 1º luglio al torneo di Promozione mentre per il CasteggioBroni ci sarebbe tempo sino al 13 luglio per l'iscrizione alla D.
«Ma il tempo è il minore dei problemi - spiega il presidente della Stradellina, Giacomo Brega - Non abbiamo l'ansia da iscrizione. Sicuramente se ci saranno novità, le renderemo pubbliche quanto prima». Se Stradella si è fatta avanti, il CasteggioBroni conferma la disponibilità a trattare e ad unire le forze come confermato nei giorni scorsi dal vice presidente gialloblu Massimo Quaglini. «Sono convinto che con la buona volontà i problemi o gli aspetti organizzativi si possano superare - ammette Brega - E' fondamentale partire da questo. Poi si entra negli aspetti pratici per organizzare società e stagione agonistica». La prossima settimana si terranno nuovi incontri: «Nei giorni scorsi sono stato in ferie, ma sicuramente ci troveremo presto. Come accade in questi casi, tra buoni commensali a tavola si raggiungono gli accordi - auspica Giacomo Brega con un sorriso - E siccome in Oltrepo si mangia bene, mi auguro che tutto possa diventare più semplice». Battute a parte, c'è fiducia nell'ambiente dirigenziale delle due società: lo si capisce dalle dichiarazioni ufficiali, ma anche dai molti «rumors» di queste settimane. I tempi? «Potrebbero essere anche rapidi - sostiene il presidente della Stradellina - Ma prima dovremo raggiungere un accordo definitivo. Quando? Ci risentiremo presto per ritrovarci ancora la prossima settimana». Tra pranzi e cene di lavoro, la possibile unione calcistica lungo la via Emilia potrebbe diventare una realtà. Tra i nodi da sciogliere per l'iscrizione alla D, anche la scelta di un nome per la nuova società che non scontenti nessuno. Non ci dovrebbero invece essere problemi sulla scelta dell'impianto di gara, perchè solamente il comunale di Broni è omologato per il campionato di serie D. Gli altri impianti di Casteggio e Stradella potrebbero essere utilizzati per il settore giovanile. Senza dimenticare poi l'impianto di Borgo Priolo, quartier generale degli allenamenti del Casteggiobroni nelle ultime stagioni. L'eventuale fusione avrebbe poi ripercussioni sul calcio dilettantistico provinciale. La Stradellina lascerebbe a quel punto libero un posto in Promozione, appetito da società pavesi che potrebbero acquistarlo per salire di categoria. L'Atletica del Po è sicuramente tra le società in pole position per bussare alla porta della Stradellina per guadagnare una categoria, salendo cosi dalla Prima alla Promozione.
Enrico Venni