Siziano, la formula vincente
SIZIANO. Alla vigilia delle elezioni sembrava, tra i 32 sindaci uscenti del Pavese che si ripresentavano, quello più a rischio. Massimiliano Brambilla era stretto a sinistra dall'ex suo vicesindaco Antonella Ceriotti (appoggiata dal suo ex partito, il Pd) e a destra da Vincenzo Montanaro, a capo di una lista con il marchio Pdl-Lega Nord. Dopo lo scrutinio delle europee (più del 60% al centrodestra) in molti lo avevano dato per spacciato. Invece ha vinto, con oltre il 50% dei consensi: «E' stata la vittoria delle persone - commenta -. E poi la gente si è detta: 'Perchè cambiare?"».
A gennaio c'era stata la rottura con il vicesindaco Ceriotti. Il Partito democratico, dopo aver proposto le primarie, aveva deciso di appoggiare il vicesindaco: «Inizialmente avevo pensato di farmi da parte - spiega Brambilla - Poi però mi sono reso conto che la mia candidatura avrebbe potuto evitare una spaccatura. A quel punto però il partito ha deciso che bisognava fare le primarie. Ma le primarie per un sindaco in carica sono una deligittimazione, cosi ho rifiutato».
Brambilla allora («dopo aver consegnato la tessera, come hanno fatto gli altri iscritti al Pd che sono rimasti con me») è andato avanti da solo. Ha cosi preparato una squadra aperta alla società civile e al volontariato, che è stata premiata dai cittadini: «E' evidente che il paese ha votato il programma e la credibilità delle persone - sottolinea Brambilla - Per questo sono molto contento». Che i vertici del Partito democratico abbiano sbagliato i calcoli è evidenziato dai risultati, però il sindaco non vuole prendersi rivincite personali e non vuole proporre ricette. Brambilla potrebbe tornare indietro, magari in caso di cambio dei vertici provinciali del Pd? «In questo momento non sono interessato al problema - sottolinea - sono concentrato su Siziano, sulla squadra di governo, che avrà qualche novità, e sul programma». In testa Brambilla ha una serie di opere, alcune delle quali vanno completate: «C'è la rotonda sulla Binasco-Melegnano, per ridurre il traffico sulla provinciale. I lavori sono partiti e dovrebbero essere completati per fine settembre-inizio ottobre. C'è poi il centro sportivo e tante altre cose, come il centro anziani». La maggioranza dei cittadini di Siziano ha scelto di non cambiare: «Evidentemente quello che abbiamo fatto in questi anni è stato apprezzato. Da noi si vive bene, c'è partecipazione alle manifestazioni proposte, è apprezzata la nostra attenzione ai problemi della gente».