Cinque straniere per la Scotti


PAVIA. Gigi Poma pensa a una Riso Scotti con cinque straniere. La cremonese Decordi, nelle ultime tre stagioni in forza a Perugia, cerca un ruolo da titolare e non ha accettato l'ipotesi di fare il terzo martello a Pavia. La stessa risposta potrebbe arrivare dalle altre italiane sul taccuino del general manager. Per convincere una di loro probabilmente Pavia dovrebbe mettere sul piatto un contratto da almeno 50mila euro, una cifra considerata troppo alta per la sostituta di Pachale e Horvath.
L'alternativa potrebbe essere quindi quella di prendere una straniera perché il regolamento dice che in campo le non italiane possono essere solo quattro, ma in rosa se ne possono mettere di più. Poma è convinto che la federazione varerà la regola per cui si potrà ingaggiare nella prossima stagione una straniera under 23, opportunità finora negata, purché in campo ci sia anche un'italiana under 23. Dal momento che il libero Carocci ha 21 anni, è sempre più probabile che una delle straniere di Pavia possa essere una under 23 esordiente in A1, un talento da far crescere. Poma l'aveva anche già individuata nell'opposto 19enne Sanja Malagursky, ma dalla Serbia non è ancora arrivata la cartella medica della giocatrice, infortunatasi durante le partite con la sua nazionale, e il gm della Riso Scotti potrebbe decidere di puntare su un'altra giocatrice se la questione non si sblocca. Al momento il ventaglio delle opportunità è ampio. Poma ha contattato il procuratore della 25enne croata Sanja Popovic, l'opposto della Famila Chieri retrocessa ad aprile, e quello della 30enne colombiana Kenny Moreno Pino, che ha giocato nella scorsa stagione ad Aprilia (A2). Pavia però sta guardando anche all'estero. Tra le ipotesi ci sono la 25enne serba Sanja Hanusic, che gioca in Francia nel Mulhouse, la 24enne bulgara Eva Yaneva (Cannes) e Seray Altay, 22enne turca di un metro e 80. Nelle combinazioni per la nuova squadra, Hanka Pachale potrebbe anche essere utilizzata come opposto, con Horvath e il nuovo martello sempre in campo. Al momento però sono solo ipotesi. Una certezza è invece rappresentata da Celeste Poma, il secondo libero della Riso Scotti, che dopo aver partecipato al raduno di Verona della nazionale Juniores, è stata convocata per la collegiale che comincerà martedi 16 giugno a Gambassi Terme (in Toscana).

Claudio Malvicini