Campionati dilettanti, la sosta invernale sarà più lunga
PAVIA.Una sosta invernale più lunga, tre giovani in campo per 90' e l'ipotesi di una forbice restrittiva per i play-off sono i principali temi di cui si è discusso lo scorso week-end al Comitato lombardo della Figc nell'incontro con le società di Eccellenza e Promozione in vista della programmazione per la stagione 2009/2010. Il presidente regionale Felice Belloli ha spiegato come nel direttivo della Lega Dilettanti a Roma sia stato ratificato l'obbligo di utilizzo di un giovane classe 1990 e di un '91 nelle gare dei suddetti campionati con facoltà per ciascun comitato regionale di aumentare sino a 4 gli under. Le società lombarde di Eccellenza e Promo hanno votato e proposto quindi al direttivo (che si riunirà il 15 giugno per ratificare le richieste dei club) la proposta di mantenere anche un giovane classe 1989 nelle quote obbligatorie delle due categorie. Saranno quindi tre i giovani il cui utilizzo sarà obbligatorio in Eccellenza e Promozione nella stagione 2009/10, ovvero un 1989, un 1990 e un 1991. Confermate le date di inizio dei campionati: per l'Eccellenza prima giornata il 30 agosto, fine andata il 13 dicembre, prima di ritorno il 20 dicembre e ripresa dopo la pausa invernale il 17 gennaio (con un solo turno infrasettimanale il 22 ottobre e 3 marzo); ultima giornata il 2 maggio. Per la Promo, inizio il 13 settembre e termine andata il 20 dicembre; ripresa il 24 gennaio e chiusura il 9 maggio. Dopo il maltempo che ha condizionato i campionati dilettanti lo scorso inverno, viene previsto, dunque, un mese di stop che lascia spazio ai recuperi e a qualche settimana di pausa almeno nel periodo natalizio e delle festività di fine anno. Sono poi al vaglio proposte su eventuali modifiche del regolamento per i play off di tutte le categorie: le società sono favorevoli, in particolare, all'introduzione della «forbice» dei 9 punti applicata nei play out, per evitarne la disputa qualora la contendente avesse maturato un vantaggio di almeno 10 punti sull'ipotetica avversaria. Una soluzione per premiare le squadre che hanno ottenuto molti punti in più rispetto alle rivali.
Enrico Venni