Censis: il voto italiano è stato orientato dai tg
ROMA.La televisione resta il principale mezzo utilizzato dagli italiani per formarsi un'opinione sull'offerta politica, solo un quarto degli elettori si è affidato ai giornali, uno su dieci per informarsi ha letto il materiale di propaganda dei partiti (volantini, manifesti, ecc.), mentre Internet rappresenta la fonte di informazione per una fetta minoritaria del corpo elettorale, eccetto che tra i giovani.
Secondo il Censis, durante la campagna elettorale per le elezioni europee il 69,3% degli elettori si è informato attraverso notizie e commenti trasmessi dai tg per scegliere chi votare.
Sul ruolo dei giornalisti e a proposito delle foto scattate a Villa Certosa, è intervenuto ieri il presidente dellOrdine dei giornalisti Lorenzo Del Boca. Definendo una 'legge bavaglio" quella sulle intercettazioni, del Boca ha detto che quelle foto «non andavano scattate né pubblicate» perché sono state «un furto e una violazione della privacy e delle regole della deontologia professionale».
Un attacco al governo Berlusconi in tema di libera informazione è partito invece da un religioso, il cappuccino Giorgio Butterini. Butterini scrive che il governo «si sta dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che in Italia è ormai l'unica fonte informativa non censurata». Padre Butterini scrive che, «secondo il pacchetto sicurezza approvato in Senato se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo».