Marcignago cambia e vota per Barbieri
MARCIGNAGO. Lorenzo Barbieri è pronto a festeggiare. «Niente di eccessivo, una festa sobria», sottolinea il neo sindaco di Marcignago. Da festeggiare non c'è solo la vittoria, ma anche i numeri. Uno scarto di 350 voti tra Barbieri e Isabella Ruggeri, che aveva il sostegno del primo cittadino uscente Cremaschi. Il 60,96% della popolazione di Marcignago ha infatti scelto Barbieri e la sua lista civica «Marcignago intorno a te», Ruggeri ha preso il 39% dei voti. «Non pensavo di vincere cosi alla grande e sono contento - ha detto Barbieri pochi minuti dopo aver saputo il risultato - Domani mattina sarò già al lavoro». Con una serie di progetti che ruotano tutti attorno a un problema molto sentito dal paese: la scuola.
A Marcignago si è scelto il cambiamento. Cosa ha portato a questo risultato? «Penso sia per una serie di motivi - riflette il neo sindaco Lorenzo Barbieri - Prima di tutto la gente era stufa di vedere continue costruzioni. La gente voleva un paese a misura d'uomo e adesso aveva paura che non fosse più cosi. E poi c'è bisogno di servizi. Servono micro-nidi, più sezioni all'asilo nido».
Quale sarà il primo obiettivo della lista civica di Barbieri? «Ruota tutto attorno alla scuola. Poi ci sono i problemi da risolvere. Abbiamo deciso di presentarci con una lista civica che raggruppa persone che hanno anche idee politiche diverse. Ma ci accomuna la voglia di fare qualcosa per il nostro paese», dice Barbieri. Isabella Ruggeri si era presentata con la lista civica «Marcignago viva, gruppo Cremaschi per Ruggeri». Il nome del gruppo porta con sé il sostegno del sindaco uscente. «Per noi non è andata bene - commenta Ruggeri, che ieri per un impegno di lavoro non era a Marcignago al momento dell'esito - dobbiamo valutare perché. Non sappiamo ancora cosa rispondere, ci riserviamo di valutare i dati». (ma.br.)